La Germania, ufficialmente Repubblica Federale di Germania (in tedesco: Bundesrepublik Deutschland), e' uno stato dell'Europa occidentale.
Confina a nord con la Danimarca ed è bagnata dal mare del Nord e dal mar Baltico, ad est confina con la Polonia e la Repubblica Ceca, a sud con Austria e Svizzera, e ad ovest con Francia, Lussemburgo, Belgio e Paesi Bassi. Il nord della Germania è caratterizzato da un grande bassopiano, il centro invece dai Mittelgebirge (rilievi centrali) con altitudini mediamente tra i 500 e i 1.300 metri. I più importanti sono:
-lo Harz al centro della Germania (vedi anche la cartina sopra) che raggiunge 1.140 m,
l'Erzgebirge (Monti Metaliferi) tra la Germania e la Repubblica Ceca (altezza massima: 1.220 m),
-la suggestiva Schwarzwald (Foresta Nera) che arriva a 1.490 m,
-la selvaggia Bayerischer Wald (Selva Boema - altezza massima: 1.450 m).
-Il sud è caratterizzato da paesaggi prealpini e dalle Alpi - al confine con l'Austria - dove si trova anche la montagna più alta della Germania, la Zugspitze (2.980 m).
Ci sono molti fiumi importanti, per lo più navigabili. I più grandi sono:
il Danubio (Donau) - lunghezza: 2.858 km, di cui in Germania: 690 km
il Reno (Rhein) - lunghezza: 1.326 km, di cui in Germania: 867 km
l'Elba (Elbe) - lunghezza: 1.165 km, di cui in Germania: 720 km
la Oder - lunghezza: 912 km, di cui in Germania: 250 km
la Mosella (Mosel) - lunghezza: 545 km, di cui in Germania: 242 km
il Meno (Main) - lunghezza: 524 km
la Weser - lunghezza: 440 km
la Sprea (Spree) - lunghezza: 382 km
il Neckar - lunghezza: 371 km
la Ruhr - lunghezza: 235 km
Il più grande lago della Germania è il Bodensee (Lago di Costanza) al confine con la Svizzera e con l'Austria. È lungo 59 km, la larghezza massima è di 14 km, con una superficie di 539 km2, di cui in Germania: 310 km2 (per un confronto: Lago di Garda: 370 km2). Il secondo lago è il Müritzsee (117 km2) nella regione di Mecklemburgo e il terzo è il Chiemsee in Baviera (80 km2). L'agricoltura interessa il 30% della superficie territoriale della Germania, il 31% è invece coperto dai boschi. Le zone più boscose sono nei Mittelgebirge (rilievi centrali) nella Germania centrale, nella Foresta nera e nella Selva Boema nella Germania del sud.Il territorio della Germania copre una superficie di 357.021 km quadri ed e' influenzato da un clima temperato. Con oltre 82 milioni di abitanti, è il piu' popoloso tra gli stati membri dell'Unione Europea, e per destinazione dell'immigrazione internazionale è il terzo paese al mondo.La regione denominata oggi Germania fu abitata da diversi popoli germanici, conosciuti e documentati gia dal 100 a.C. A partire dal X secolo questi territori tedeschi costituirono la parte centrale del Sacro Romano Impero che si protrasse sotto varie forme fino al 1806. Nel corso del XVI secolo, il nord della Germania divenne il centro della Riforma protestante. Come moderno stato nazionale il paese venne unificato nel 1871 dopo la Guerra franco-prussiana. Nel 1949, dopo la seconda guerra mondiale, la Germania venne divisa in due stati separati – Repubblica Democratica Tedesca (DDR - Germania Orientale) e Repubblica Federale di Germania (Germania Occidentale) - lungo le linee di occupazione alleate. I due stati si riunificarono solo nel 1990. La Germania Occidentale fu un membro fondatore della Comunità Economica Europea (CEE) nel 1957 (che divenne Unione Europea nel 1993). Partecipa dal 1995 agli accordi di Schengen e ha adottato la moneta unica europea, l'Euro, nel 2002 in sostituzione del marco tedesco (Deutsche Mark - DM).
La Germania è una repubblica federale parlamentare di sedici stati (Lander). Capitale e maggiore citta per numero di abitanti e' Berlino. La Germania e altresi un membro delle Nazioni Unite, della NATO, del G8, del G4, e firmatario del protocollo di Kyoto. E una delle piu grandi potenze economiche del mondo, con la terza piu grande economia in termini di PIL nominale e la quinta in termini di parita di potere d'acquisto. E' il secondo piu' grande paese esportatore dopo la Cina((DE) "Exportweltmeist
r") e il secondo importatore di merci. In termini assoluti, la Germania assegna il secondo piu grande bilancio annuale in aiuti allo sviluppo internazionale, mentre le sue spese militari la classificano come sesta. Il paese ha sviluppato un elevato standard di vita e detiene una posizione chiave negli affari europei oltre ad una moltitudine di strette partnership a livello globale. La Germania e riconosciuta come leader in vari settori scientifici e tecnologici.
Con oltre 82 milioni di abitanti la Germania e' il piu popoloso paese dell'Unione europea. Tuttavia il suo tasso di fecondita di 1,39 figli per ogni madre e'uno dei piu bassi del mondo, e l'ufficio federale di statistiche stima che la popolazione si ridurra'
tra i 69 e i 74 milioni entro il 2050 (69 milioni con l'ipotesi di un saldo migratorio di 100.000 entrate all'anno; 74 milioni con un saldo migratorio di 200.000 entrate all'anno). La Germania possiede un
gran numero di grandi citta', le piu popolose sono Berlino, Amburgo, Monaco, Colonia, Francoforte e Stoccarda. Il maggior agglomerato urbano e' la regione Reno-Ruhr, che comprende la citta' di Dusseldorf (la capitale della Nord Reno-Westfalia), Colonia, Essen, Dortmund, Duisburg e Bochum.
A dicembre 2004 si stimava in circa sette milioni il numero di cittadini stranieri
registrati in Germania, e ben il 19% della popolazione del paese era formata da residenti di discendenza straniera o parzialmente straniera. I giovani hanno maggiori probabilita' di essere di discendenza straniera rispetto alla popolazione piu' anziana, 30% dei tedeschi con meno di 15 anni hanno almeno uno dei genitori nati all'estero. Nelle grandi citta' il 60% dei bambini di eta compresa tra 0 e 5 anni hanno almeno uno dei genitori nati all'estero.
La comunita' straniera piu' numeroso (2,7 milioni di abitanti) e' quella turca, seguono altre comunita' straniere, come quelle provenienti da Italia, Serbia, Grecia, Polonia e Croazia. Lo United Nations Population Fund rileva come la Germania ospiti il terzo piu' alto numero di migranti internazionali fra tutti i paesi del mondo, circa il 5% (10 milioni di abitanti) dei 191 milioni di migranti, che corrisponde a circa il 12% della popolazione della Germania. Come conseguenza alle restrizioni poste in Germania alle disposizioni in materia di asilo e immigrazione, il numero di immigrati e' in calo costante dal 2000.
Il Cristianesimo e' la principale fede religiosa in Germania con 53 milioni di credenti (64%). Al secondo posto e' l'Islam con 3,3 milioni di credenti (4%), seguita da buddismo ed ebraismo, con circa 200.000 aderenti (ca. lo 0,25%). L'induismo conta 90.000 credenti (0,1%). Tutte le altre comunita religiose in Germania hanno meno di 50.000 aderenti. Circa 24,4 milioni di tedeschi (29,6%) non si professano credenti in nessuna religione.
Il protestantesimo e' concentrata nel nord e nell'est e la Chiesa cattolica e concentrato nel sud e nell'ovest. Il cattolicesimo comprende circa il 31% della popolazione, il protestantesimo il 32,2. L'attuale Papa, Benedetto XVI, e nato in
Baviera. I non-religiosi, compresi gli atei e gli agnostici ammontano al 29,6% della popolazione, e sono particolarmente numerosi nella ex Germania Est e nelle grandi aree metropolitane.
Dei 3,3 milioni di musulmani i sunniti sono la maggior parte, ma e' presente una piccola comunita di sciiti. L'1,7% della popolazione si dichiara cristiana ortodossa, serbi e greci i piu numerosi. La Germania ha nell'Europa occidentale la terza piu grande popolazione ebraica Nel 2004, in seguito all'emigrazione di ebrei dalle ex repubbliche sovietiche, si contavano 200.000 ebrei, rispetto ai 30.000 prima di riunificazione tedesca. Grandi citta con rilevanti minoranze ebraiche sono Berlino, Francoforte e Monaco di Baviera. Circa 250.000 buddisti vivono in Germania; il 50% di loro sono immigrati asiatici.
Il tedesco e' la lingua ufficiale e piu' parlata in Germania. E' una delle 23 lingue ufficiali dell'Unione europea, e una delle quattro lingue di lavoro della Commissione europea, insieme con l'inglese , il francese e l' italiano . Minoranze linguistiche riconosciute in Germania sono danese, sorbo, rom e frisone, ufficialmente protetti dalla Carta europea per le lingue regionali e minoritarie. La maggior parte degli immigrati utilizzano lingue quali turco, polacco, lingue dei Balcani e della Russia.
Il tedesco e' una lingua germanica occidentale, strettamente legato a inglese, olandese e frisone. La maggior parte del vocabolario tedesco deriva dal ramo germanico del ramo della famiglia linguistica indo-europea. Alcune parole derivano dal latino, dal greco, in misura minore dal francese, e recentemente dall'inglese (noto come Denglisch).
I dialetti tedeschi sono distinte varianti del tedesco standard. Molti di loro non sono facilmente
comprensibili a chi conosce solo il tedesco standard, dal momento che spesso differiscono nel lessico, sintassi e fonologia.
Scoprire, sperimentare e apprezzare: città dinamiche
ricche di straordinarie attrazioni architettoniche, di invitanti vie dello shopping e di una vita notturna appassionante. E poi cittadine a graticcio avvolte in un'atmosfera magica e località vinicole ricche di tradizione dove partecipare ad allegre feste del vino e gustare le specialità della cucina regionale. Paesaggi affascinanti incastonati in una natura dai tratti pittoreschi che emanano uno charme particolare invitando a passeggiate tonificanti. Rocche, castelli, palazzi e monasteri sono l'essenza della Germania romantica parte integrante del Romanticismo tedesco. Svago & sport, wellness & relax. Germania, un Paese e mille opportunità. la germania è un paese ricco di castelli e i più belli sono:
Il Castello di Hohenschwangau fu eretto presumibilment
e nel XII secolo. Solo nell'Ottocento venne fatto completamente ristrutturare dal padre di Ludwig, Massimiliano II, ed in questo castello Ludwig passo gran parte della sua infanzia. Il castello, costruito sopra i due laghi gemelli di Alpsee e Schwansee, e caratterizzato esternamente da forme neogotiche che ben si coniugano con interni ricchi di affreschi ottocenteschi dipinti con temi cavallereschi ed arredati con mobili Biedermaier. Poiche Ludwig preferiva la notte al giorno, sul soffitto della sua camera da letto aveva fatto predisporre finte stelle ed una luna artificiale, illuminate da lampade a petrolio.
Il Castello di Schwerin (ted. Schweriner Schloss, XIX secolo) e' il simbolo della citta' di Schwerin, capoluogo del Land Meclemburgo-Pomerania Anteriore, nel nord della Germania.
Il castello, in stile rinascimentale francese si trova su un isolotto del Lago di Schwerin.
E' sede del Parlamento (Landtag) del Land Meclemburgo-Pomerania Anteriore. Un tempo ospitava i granduchi e i duchi del Meclemburgo.
Il Burg Vischering ("Castello di Vischering") (XIII secolo) e' uno dei piu celebri castelli sull'acqua del Munsterland, nel Nordreno-Vestfalia (Nordrhein-Westfalen, Germania nord-occidentale). Si trova nei dintorni di Ludinghausen.
Venne fatto costruire nel 1271 dal vescovo Gerhard von der Mark e fu in seguito la sede del casato di Droste zu Vischering.
Il castello di Neuschwanstein e' uno dei simboli della
Baviera e della Germania nel mondo. E' il "castello delle favole" per eccellenza, fatto costruire dal "re delle favole" Ludwig II (1845-1886) a partire dal 1869 su progetto dello scenografo Christian Jank.
Walt Disney, rimastone affascinato, prese Neuschwanstein come modello per il castello del suo celebre film d'animazione "La bella addormentata nel bosco" (1959), dimora che e anche presente in tutti i parchi Disney del mondo.
Il Castello di Eltz (tedesco Burg Eltz) e un castello medievale situato presso Wierschem sulle colline sovrastanti la Mosella tra Coblenza e Treviri in Germania. E ancora oggi proprieta della stessa famiglia che vi visse dal XII sec, 33 generazioni fa. E considerato uno dei piu bei castelli tedeschi.
Il castello e' un cosiddetto Ganerbenburg (un castello appartenente a una comunita di eredi legati). E quindi diviso in diverse sezioni appartenenti a diverse famiglie . Questi castelli venivano costruiti nel medioevo da signori locali che, non potendo permettersi la costruzione di un castello personale, si univano ad altre famiglie feudali per vivere in un unico maniero.
Hannover
Capitale della Bassa Sassonia e delle fiereLa capitale della Bassa Sassonia è una città moderna immersa nel verde, sede di importanti istituzioni culturali, con buone possibilità di fare shopping, un’economia vivace e un tasso di disoccupazione pari solo al 4,1%. Vi sono anche le sedi di società quali VW Veicoli Commerciali, Continental AG, Bahlsen, MTU e TUI. Ma ai visitatori la città offre anche la possibilità di scoprire parte della turbolenta storia della dinastia dei Guelfi (Welfen).
Francoforte
Francoforte è sopranominata “Mainhattan” (in tedesco il fiume Meno si chiama Main) per gli oltre 80 grattacieli e torri dove hanno sede le banche e la Messeturm – la torre della fiera – alta ben 256,5 m, ma basta allontanarsi di poco per entrare nel quartiere storico con la chiesa di St. Paul, il duomo imperiale e il Römer, sede del municipio. Una passeggiata lungo il meno e una sosta in una tradizionale Apfelweinkneipe per sorseggiare un bicchiere di sidro sono un ottimo modo per concludere una giornata trascorsa in fiera
Monaco
Monaco è il fulcro dell’industria high-tech tedesca, la regione è leader nei settori Information Technology, comunicazione multimediale, economia mediatica, finanza e life sciences. Le sue undici scuole superiori godono di grande prestigio e producono costantemente nuove leve di eccellenti specialisti. Inoltre, la città che si specchia nelle acque dell’Isar brilla per cultura, storia e natura
Berlino
Berlino fa onore al proprio status di capitale della Repubblica federale:
la fiera cittadina (Messe Berlin) appartiene ai dieci enti fieristici con il maggior fatturato a livello mondiale. Situata in posizione centrale, è servita da una delle migliori reti di traffico urbano del mondo e vanta un collegamento
diretto con uno dei centri congressuali di maggior successo del mondo. La fiera di Berlino richiama ogni anno circa 1,5 milioni di visitatori e 23.000 espositori
Il Muro di Berlino (in tedesco: Berliner Mauer), il cui nome ufficiale era Barriera di protezione antifascista (in tedesco: antifaschistischer Schutzwall, termine coniato nel 1961 da Horst Sindermann), era una barriera in cemento alta circa tre metri che separava Berlino Est, capitale della Repubblica Democratica Tedesca (Germania Est), da Berlino Ovest, exclave della Repubblica Federale di Germania (Germania Ovest) circondata dal territorio della Repubblica Democratica Tedesca.
È considerato il simbolo della Cortina di ferro, linea di confine europea tra la zona d'influenza statunitense e quella sovietica durante la guerra fredda.
Eretto dal governo comunista della Germania Est, divise in due la città di Berlino per 28 anni, dalla sua costruzione (iniziata il 13 agosto del 1961) fino al suo crollo, avvenuto il 9 novembre 1989, a causa della sua inutilità, dopo lo smantellamento della cortina di ferro da parte dell'Ungheria (23 agosto 1989) e del successivo esodo (attraverso il paese danubiano) dei tedeschi dall'Est a partire dall'11 settembre dello stesso anno.
Durante questi anni, in accordo con i dati ufficiali, furono uccise dai Vopos, le guardie della DDR, almeno 133 persone mentre cercavano di superare il muro verso Berlino Ovest. Comunque alcuni studiosi sostengono che furono più di 200 le persone uccise mentre cercavano di raggiungere Berlino Ovest o catturate ed in seguito giustiziate.Il 9 novembre 1989, dopo diverse settimane di disordini pubblici, il Governo della Germania Est annunciò che le visite in Germania e Berlino Ovest sarebbero state permesse; dopo questo annuncio una moltitudine di cittadini dell'Est si arrampicò sul muro e lo superò, per raggiungere gli abitanti della Germania Ovest dall'altro lato in un'atmosfera festosa. Durante le settimane successive piccole parti del muro furono portate via dalla folla e dai cercatori di souvenir; in seguito fu usato dell'equipaggiamento industriale per rimuovere quasi tutto quello che era rimasto.Tutt'oggi c'è un grande commercio dei piccoli frammenti, il prezzo può variare a seconda della grandezza di questi.
La caduta del muro di Berlino aprì la strada per la riunificazione tedesca che fu formalmente conclusa il 3 ottobre 1990.
La Germania vanta una grande tradizione musicale che si traduce ogni anno in festival di importanza internazionale. Celebri compositori come Bach, Beethoven, Wagner, Schumann, noti direttori d'orchestra come Kurt Mas
ur o virtuosi come Anne-Sophie Mutter, una vasta gamma di musical, interessanti festival di jazz, o la Love Parade, la più grande tra le manifestazioni rock e pop, richiamano gli appassionati da ogni dove.
Jazz
Nelle grandi città come nei paesi di campagna, la Germania è un vero Eldorado per tutti gli appassionati di jazz. Tutto ebbe inizio con Louis Amstrong, Benny Goodman, Count Basie, Glenn Miller e Duke Ellington, e subito anche in Germania nacquero gruppi e importanti festival, primo fra tutti quello di Francoforte. Qualsiasi sia il vostro stile preferito, la Germania ha in serbo qualcosa di speciale per Voi!
Pop e Rock
Sono passati 40 anni da quando quattro giov
ani musicisti di Liverpool portarono sul palcoscenico del leggendario "Star Club" di Amburgo un nuovo tipo di musica, iniziando da qui la loro strada verso il successo mondiale. Con la loro musica, i Beatles inventarono un nuovo stile e oggi la musica beat è diventata patrimonio universale. La cultura pop: una nuova esperienza.
musica classica 
sinfoniche, la Germania occupa un posto di primo piano a livello internazionale. LasciateVi stupire: numerosi teatri dell'opera e saloni per concerti brillano nel loro splendore d'altri tempi, testimoni di un passato ricco di tradizione e un presente molto vivace
le specialita culinarie di Berlino
Berlino ha numerose specialità culinarie: l'"Eisbein", pezzi di maiale bolliti o in salamoia serviti con crauti, salsicce o polpette bollite e gli ottimi e poco cari Krapfen.
Ormai popolare in tutta la Germania, la "Weisse mit Schuss"
è una birra leggera da bere con un bicchierino di sciroppo di lampone, eccellente bevanda estiva.
La foresta della Sprea nel Brandeburgo fornisce la materia prima per la cucina: le verdure e le
erbe.
Famosi sono gli "Spreewälder Gurken", cetrioli messi in salamoia nei barili o consumati freschi al mercato di Lübbenau.
Altro piatto particolare è lo stufato di carne, il "Bandenburgischer Rindfleischtopf", cucinato assieme alle verdure. E chi desidera bere vino non ordini il "Leichter Landwein": si vedrebbe porgere una grappa di grano, oltretutto ottima.
Con lo stufato andrà servito invece uno dei vini che si producono nella regione dell'Havelland.
la birra
Tantissime e anche diverse le birre in Germania: se ne contano ben cinque mila prodotte da oltre 1.200 fabbriche disseminate nel territorio compreso tra Saarbrücken e Francoforte sull'Oder.
Tante e "tanto diverse quanto le galline nell'aia" come affermava Mark Twain. Diverse anche secondo le abitudini di consumo che predominano nelle varie Regioni tedesche. Al Nord, ma un po' dappertutto, domina la "chiara Pils", a moderato tenore di luppolo.
A Düsseldorf e nel Basso Reno va di moda la "Alt" dal colore ambrato e dalla freschezza asprigna, mentre a Colonia si beve preferibilmente la "Kölsch", dal colore giallo chiaro e dal marcato sapore di luppolo.Più a
sud domina la "Chiara", che fa sentire marcatamente il malto, o la "Lagerbier", birra di conserva. Sempre nel Sud si gusta la "Weißbier", bianca intorbidita, e la "Weizen", di frumento. Nei nuovi Länder federali, Turingia e Sassonia, ma anche in Meclemburgo-Pomerania Anteriore, viene prodotta la birra scura che, dopo la caduta del Muro si va diffondendo ovunque. Nelle vicinanze di Monaco, a Freising, troviamo la Weihenstephan, la più antica fabbrica di birra del mondo. Ma vengono piacevolmente gustate sia la "birra forte" Doppelbock, sia la leggera e chiara "Berliner Weisse".
Chi poi vuole gustare qualcosa di particolare, può provare una "Radler", birra con gassosa, oppure la "Alsterwasser", un cocktail fifty-fifty di birra e limonata gassata.
In Germania esistono delle locande in zone rurali dove è possibile pernottare: sono le Private Brauereigasthöfe
La prima colazione tipica degli alberghi tedeschi
Gli alberghi tedeschi sono famosi per la fantastica prima colazione a buffet che offrono ai loro ospiti. Ogni mattina, un'incredibile varietà di prodotti dolci e salati ingolosisce anche coloro che a casa sono abituati a prendere solo un caffè. È una vera festa per il palato, a partire dai vari tipi di pane: bianco, nero, ai cereali, con semi di sesamo o di papavero, per proseguire con panini e tartellette dolci o tranci di torta, frutta fresca e secca, macedonia, yogurt bianco o alla frutta, marmellate di diversi gusti, miele, fiocchi di cereali e poi burro, formaggi e salumi vari, uova e talvolta anche salsicce o aringhe affumicate. E, naturalmente, da bere: latte, caffè, tè di diverse varietà, infusi, succhi di frutta.
In genere il buffet è aperto dalle 7.00 fino alle 10.00 del mattino. E dopo una colazione così ricca, a mezzogiorno può davvero bastare un panino.
Nell'alto medioevo, il modo di pensare e le riflessioni ruotavano tutte intorno alla Chiesa e alla fede. In un'epoca in cui non esistevano radio, televisioni o giornali, era proprio la Chiesa a offrire un flusso costante di stimoli; il ritmo monotono dello
scorrere dei giorni era rotto soltanto dalle celebrazioni eucaristiche domenicali, le processioni e le manifestazioni religiose. Occuparsi degli arredi interni della chiesa era considerato un compito di tutti, tanto dei ricchi quanto dei poveri. Le diverse attività non soltanto artistiche necessarie per abbellire le chiese offrivano lavoro a molti, allentando la stretta della povertà di parecchie famiglie. Le vetrate colorate e i dipinti simili ad affreschi delle chiese medievali erano spesso chiamati "la Bibbia dei poveri": poiché molte persone non sapevano né leggere né scrivere, le vetrate, i molti quadri e le statue erano un mezzo per narrare gli eventi delle Sacre Scritture. Le scene rappresentate erano infatti tratte dall'Antico e dal Nuovo Testamento; i temi più raffigurati erano la storia della passione e della crocifissione di Gesù. Più tardi, con la liturgia si sviluppò anche la musica sacra. Alla fine del VI secolo, papa Gregorio I (590-604 d.C.) raccolse e ordinò i canti sacri in un codice (Codex);. anche i canti gregoriani prendono nome da lui. Le chiese diventarono una via per giungere alla salvezza dell'anima, che nobili e borghesi ottenevano attraverso importanti donazioni. In passato la religione era un valore assoluto, molto più importante rispetto ad oggi, tanto che persino l'incoronazione del re poteva essere fatta soltanto attraverso la Chiesa cristiana.
duomo di Aquisgrana
La cattedrale "di Nostra Signora" del XII secolo con la sua caratteristica torre traforata alta 116 m e ben visibile già da lontano è l'emblema di Friburgo. Varcando il suo piccolo portico si ammira uno dei cicli di statue più ampio e meglio conservato della scultura altogotica. L'altare maggiore di H. B. Grien, dipinto dallo studente di Dürer tra il 1512 e il 1516 per questa cattedrale, è costituito da tre livelli sui quali l'artista sviluppa la storia della salvezza cristiana. Nella navata meridionale si trova una raffigurazione monumentale del Santo Sepolcro
Il duomo di Aquisgrana è uno dei monumenti architettonici meglio conservati dell'epoca carolingia. Fu
la prima chiesa con la copertura a volta in rame a nord delle Alpi e al suo interno custodisce le grandi reliquie di Aquisgrana. In questo duomo tra il 936 e il 1531 furono incoronati 30 re e imperatori tedeschi.
Oggi quella che è nata come la cappella palatina dell'imperatore tedesco-romano Carlo Magno si presenta come un miracolo dell'architettura: è il primo edificio a volta a nord delle Alpi, caratterizzato dallo stile architettonico dell'antichità classica e dall'architettura bizantina. Carlo Magno voleva realizzare il suo sogno di creare una "nuova Roma" quando nel 786 dette inizio alla costruzione della sua cappella palatina nell'attuale Aquisgrana, ponendo così le basi di una delle strutture architettoniche più importanti, oltre che affascinanti, di tutta Europa.
Il tesoro del duomo di Aquisgrana comprende capolavori dell'arte sacra dei periodi tardo-classico, carolingio, ottoniano e svevo; tra questi vi è la famosa Croce di Lotario, il busto di Carlo Magno e il sarcofago di Persefone. Alcuni manufatti in avorio e oggetti d'oreficeria sono donazioni dei re incoronati ad Aquisgrana. Le reliquie hanno un valore inestimabile e quello del duomo è considerato uno dei tesori ecclesiastici più importanti d'Europa. Il duomo è aperto tutti i giorni ed è possibile partecipare a visite guidate. Le visite sono sospese durante la celebrazione della messa.
il duom di Bad Doberan
La chiesa conventuale cistercense del XIV secolo vanta gli arredi medievali originali e di livello internazionale più ricchi tra tutte le chiese cistercensi d'Europa. La basilica a tre navate è uno degli edifici medievali più rappresentativi e delle chiese in stile alto gotico in cotto nel Meclemburgo-Pomerania.
Il duomo di Bad Doberan, già chiesa conventuale ciste
rcense consacrata nel 1368, propone una straordinaria simbiosi tra gli elementi architettonici di una cattedrale del Gotico maturo sul modello francese, integrando gli elementi stilistici delle precedenti chiese anseatiche, e le regole costruttive seguite dai cistercensi. Già nel medioevo, il monastero fondato nel 1171 oltre ad essere un centro della fede cristiana nella regione aveva una grandissima importanza politica e storica, e tutto questo si riflette nella struttura e negli arredi del duomo. Tra la moltitudine di pezzi di elevato pregio artistico e in ottimo stato di conservazione vi sono l'altare maggiore, il primo polittico della storia dell'arte, il monumentale altare dedicato alla Croce, che segna la tradizionale separazione tra il coro dei monaci e la parte accessibile ai laici, il monumento funebre scolpito della regina danese Margarete Sambiria. Il duomo di Doberan attrae ogni anno centinaia di migliaia di visitatori in occasione di funzioni solenni e matrimoni indimenticabili, stupendi concerti e visite tematiche, per momenti di silenzioso raccoglimento o semplicemente per ammirarne la bellezza. Da maggio a settembre, ogni venerdì si può assistere a un concerto. L'offerta di visite tematiche durante tutto l'anno è molto ampia e comprende, ad esempio, "La rappresentazione medievale delle piante nel duomo" e "La vita dei monaci cistercensi a Bad Doberan". Non si effettuano visite durante le funzioni religiose.
la cattedrela di Firburgo
La cattedrale "di Nostra Signora" (Unserer Lieben Frau), un edificio della speranza, è un autentico capolavoro di architettura gotica. Questa chiesa parrocchiale cattolica, cittadina e vescovile è una stupenda dimostrazione di come una cattedrale posssa vivere una doppia esistenza perfettamente integrata come spazio sacro e visitatissimo luogo d'interesse dagli appassionati di cultura.L'interno della cattedrale mostra tutta la sua magnificenza nelle giornate di sole. Ammirare la luce chiara che filtra attraverso le vetrate colorate è puro fascino: quelle tardo romaniche sono le più antiche e anche di maggior pregio artistico. Si trovano nella "finestra Wurzel Jesse" e illustrano simbolicamente le mura della Gerusalemme
Celeste così come sono descritte nell'Apocalisse di Giovanni. La vetrata "Edith Stein" di circa 4 m² ricorda la filosofa ebrea convertita al cattolicesimo, diventata Carmelitana scalza e beatificata, assassinata nel 1942 nel campo di concentramento di Auschwitz. Ma le vetrate della cattedrale di Friburgo sono anche ornate con simboli terreni. Aperta tutti i giorni, sono disponibili visite guidate su richiesta. Non sono consentite visite alla chiesa durante le funzioni religiose.
il santuario dei Quattordici Santi Salvatori
La basilica barocca dei Quattordici Santi (Salvatori), in tedesco Vierzehnheiligen, situata tra Lichtenfels e Bad Staffelstein nel cosiddetto "paradiso terrestre" lungo il Meno superiore, è uno dei santuari più famosi nell'Alta Franconia. La chiesa costruita s
u progetto di Balthasar Neumann è dedicata ai quattordici Santi Salvatori ed è meta di circa mezzo milione di visitatori l'anno. Lo spazio centrale dall'effetto tondeggiante nel lungo corpo centrale è assolutamente affascinante. L'altare rococò con i 14 santi salvatori è libero nello spazio, circondato da un banco della comunione a forma di cuore; la parte inferiore dell'altare è decorata in finto marmo. Inoltre, è sovrastato da un sontuoso baldacchino che consente di vedere l'altare maggiore. Su ognuno dei tre livelli dell'altare si trovano quattro santi salvatori e due sono situati agli altari laterali.
La moschea nel giardino del castello di Schwetzingen
La prima moschea tedesca si trova nel giardino del castello di Schwetzingen; progettata e costruita nel 1780 dall'architetto Nicolas de Pigage (1723-1796), è il complesso in stile orientale più grande nei Paesi di lingua tedesca. La moschea di
Schwetzingen fu costruita tra il 1779 e il 1795 ed è l'unica moschea in un giardino del XVIII secolo conservata in Europa. L'edificio, incastonato nel "giardino turco" situato nella parte più recente dei magnifici giardini di corte, è un piccolo gioiello che a prima vista pare un'immagine fiabesca tratta da "Le mille e una notte". Questa casa di preghiera è opera di Nicolas de Pigage, architetto di corte del principe elettore Carl Theodor, che fonde elementi dello stile islamico-moresco con la fantasia di una fiaba della famosa raccolta di novelle orientali; ancora oggi questa moschea affascina il visitatore con il suo idillio orientaleggiante e sontuosamente stravagante. Il fulcro della struttura è costituito da una cupola rotonda alla quale si collegano gli ambienti laterali quadrati. Anche gli interni sono orientaleggianti, con il pavimento in mosaici di marmo; due minareti, sui quali purtroppo non è possibile salire, ornano i lati della moschea.
Le tradizioni, gli usi e i costumi sono una parte importante della vita umana, sia nella quotidianità che in ambito religioso, per consentire alle persone di analizzare la propria esistenza attraverso tutti i sensi. Nel corso dell'anno le tradizioni, le usanze e le feste religiose offrono l'occasione di vivere momenti spensierati che culminano con l'allegria del carnevale, la gioia di Pasqua, del ringraziamento per il raccolto, del Natale e la notte di San Silvestro. Questo contribuisce ad alleggerire il peso della quotidianità e porta un po' di distensione e sollievo. Il clou dell'anno religioso è rappresentato dalle feste di Natale, Pasqua e Pentecoste. Tutte le popolazioni del mondo seguono antiche usanze e tradizioni che rispecchiano il loro modo di vivere, la visione che hanno del mondo, le loro inclinazioni e il credo religioso. Anche in Germania si celebrano numerose feste religiose e si svolgono molte manifestazioni in cui fede, cultura, tradizione e usanze si fondono. Gli usi e i costumi creano un legame tra le generazioni e rafforzano il senso di appartenenza alla comunità. Le festività che si susseguono durante l'anno uniscono le persone a livello regionale, statale, ma spesso anche mondiale. Chi non ha tradizioni non ha futuro. È sempre molto interessante scoprire le usanze delle diverse culture e, in molti casi, proprio questa conoscenza è utile per comprenderle e apprezzarle meglio
la pasqua
Pasqua è la festa cristiana della resurrezione di Gesù Cristo dalla morte e, dal punto di vista teologico, una delle ricorrenze più importanti e antiche del mondo cristiano. La Pasqua non ha una data fissa, ma cade sempre la domenica che segue la prima luna piena dopo l'inizio della primavera. Il periodo pasquale inizia la mattina di Pasqua e si conclude dopo 50 giorni, con la Pentecoste. Pasqua e Pentecoste sono le feste più antiche e più importanti del mondo cristiano. Le radici di questa ricorrenza si trovano in quella ebrai
ca del "Passah". Il I° Concilio di Nicea (325 d.C.) stabilì che la domenica di Pasqua cade ogni anno la domenica che segue la prima luna piena dopo l'inizio della primavera. Tradizionalmente nelle chiese ortodosse e in quelle cattoliche, ma in misura sempre maggiore anche in quelle protestanti, si festeggia la notte di Pasqua. La liturgia della notte pasquale è composta di 4 parti: la Festa delle Luci è, insieme all'Halleluja, la parte più importante.
Il Natale - una festa mondiale dell'amore e della pace
Si ripete tutti gli anni: Natale, il 25 dicembre, è la festa che celebra la nascita di Gesù e, con Pasqua e Pentecoste, una delle tre ricorrenze principali dell'anno religioso, che inizia con l'Avvento. Cristiani e non cristiani in quasi tutto il mondo oggi celebrano il Natale come la festa dell'amore e della pace, soprattutto come festa da trascorrere in famiglia con lo scambio reciproco di doni.
Il periodo natalizio inizia con la nascita di Gesù la notte del 24 dicembre e si conclude la domenica successiva all'Epifania, la festa per l'arrivo dei tre Re Magi. La sera della vigilia di Natale (24.12) è la notte santa, durante la quale molte persone si recano in chiesa per la Messa, durante la quale si canta e si ascolta la storia del Natale narrata nella Bibbia. A volte i bambini inscenano la natività, ovvero la rappresentazione della storia del Natale come è narrata nel Vangelo di Luca
Dopo la messa si va a casa, dove avviene lo scambio dei doni che sono stati precedentemente posti sotto l'albero di Natale decorato con candele e sfere colorate, un'attività che piace a tutti, soprattutto ai bambini. La notte santa si conclude spesso con una cena in cui si riunisce tutta la famiglia.
Le vie delle città sono suggestivamente illuminate, ovunque rilucono cordoni di luci e sono appese colorate decorazioni natalizie. Le finestre delle case sono ornate con stelle lucenti e figure realizzate in carta colorata. Nei paesi e nelle città
tedesche, con l'inizio dell'Avvento numerosi mercatini di Natale aprono le porte in piazze ricche di storia. Interi quartieri si trasformano in un magico mare di luci, grandissimi alberi di Natale allegramente addobbati ornano le piazze principali e nell'aria si diffonde l'invitante aroma di mele al forno, biscotti speziati, vin brulé e salsicce alla griglia. Centinaia di stand decorati con grande cura propongono una scelta inesauribile di decorazioni natalizie, oggetti d'artigianato artistico, giocattoli, specialità regionali e manufatti tra i quali è facile trovare il dono giusto per i propri cari.
La Germania può vantare una natura incantevole e paes
aggi estremamente interessanti con scorci tutt'ora incontaminati. In questa cornice, le varietà della flora e della fauna creano luoghi straordinari dove vivere esperienze naturalistiche uniche e incomparabili.
Esplorando questi paesaggi a piedi, in bicicletta o in barca, non ci si immerge solo nella bellezza della natura, ma si possono anche scrutare gli incredibili processi evolutivi naturali tipici di questi rari ambienti.
I parchi naturali, le riserve della biosfera unitamente ai parchi nazionali tedeschi sono vere oasi di valore naturale e culturale inestimabili, in alcuni casi uniche al mondo.
I parchi naturali
I parchi naturali sono vere riserve ambientali create dalla natura e gestite dall'uomo in modo esemplare. Caratterizzati da vasti scenari paesaggistici, diversificati e particolarmente incantevoli, i parchi ospitano al loro interno una moltitudine di specie animali e vegetali.
I parchi naturali svolgono una duplice funzione: preservano la natura e contribuiscono a mantenere vive le usanze e l'artigianato, a proteggere le tipologie di insediamento che si sono sviluppate nel tempo e salvaguardare la tipica architettura regionale.
Nei parchi naturali tedeschi la difesa dell'ambiente
si accorda in modo esemplare ai desideri di chi cerca il totale relax dedicandosi all'escursionismo, alla bicicletta o agli sport acquatici, visitando monumenti o insediamenti culturali, privilegiando sempre il rapporto diretto con la natura e il paesaggio che la circonda.
Le caratteristiche paesaggistiche dei parchi naturali ne fanno luoghi ideali per chi predilige un ambiente distensivo. In tutto il territorio tedesco sono oltre 100 i parchi naturali che contribuiscono alla conservazione del paesaggio, della cultura e delle tradizioni.
parchi nazionali
I parchi nazionali offrono al visitatore percorsi naturalistici inimmaginabili che invitano alla scoperta di luoghi assolutamente incontaminati.
Sono costituiti da scenari paesaggistici particolarmente
belli e spesso rari, nonché da contesti ambientali importanti per la preservazione della biodiversità di piante e animali ormai rari. In queste aree la natura segue indisturbata il proprio sviluppo senza che l'uomo intervenga in alcun modo. I parchi nazionali tedeschi si contraddistinguono per l'unicità della natura e la grandiosità dei paesaggi. I visitatori vengono informati sulle peculiarità dei luoghi tramite appositi cartelli e materiale informativo, visite guidate attraverso il parco e centri informativi appositamente istituiti.
Ogni parco nazionale regala al turista esperienze uniche e incomparabili grazie alle particolarità del proprio patrimonio naturalistico abbinate a un'ampia gamma di attività sportive e non solo.
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